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Biografia
La sua definizione sullo ZERO: “Zero per ripicca verso il
mondo,perché questo numero non esiste ma è alla base
di tutto e poi è rotondo e quindi non ha inizio e non ha
fine, come la luna, il sole, l'embrione, l'infinito. Zero, come
sfida, come simbolo, come entità ricorrente”. Renato
Fiacchini, in arte Zero, nasce a Roma, il 30 Settembre 1950; figlio
di un'infermiera e di un Poliziotto, frequenta le scuole fino alla
III Media dopodichè si dedica completamente alla sua vera
Passione: l'Arte. A 14 anni ottiene il suo primo contratto, al Ciack
di Roma, per 500 lire al giorno. Nel 1965; s'inaugura a Roma, un
locale che diventerà "storico": il Piper Club.
E' lì che Renato, comincia a frequentare le persone dello
spettacolo, che possono tangibilmente aiutarlo: Federico Fellini,
Don Lurio, Gianni Boncompagni, Renzo Arbore, Rita Pavone, Patty
Pravo (soprannominata "la ragazza del Piper"), Fabrizio
Zampa, Gianni Minà e, quelle che diventeranno le amiche del
cuore, Loredana Bertè e Mimì Berté (successivamente
diventerà semplicemente Mia Martini).
Sempre in questo periodo partecipa come figurante alla trasmissione
radiofonica Bandiera Gialla condotta da Renzo Arbore e Gianni Boncompagni.Nel
1967 ottiene, finalmente, la possibilità di incidere un 45
giri con la complicità di Gianni Boncompagni, conosciuto
al Piper Club in una delle tante serate vissute in compagnia e conterrà
due brani d'atmosfera tipicamente d'epoca: Non basta sai/ In mezzo
ai guai Il risultato fu deludente, ma il giovane Renato, non si
arrese e andò avanti per la sua strada.
Ottenne, dopo regolare corso, l'Attestato come Operatore cinematografico
e partecipò ad un Corso di Danza organizzato da Renato Greco.
Nel 1968 partecipa, come comparsa, al film La bambolona.Il 1969
è l'anno dei "collettoni" e "collettine"
di Rita Pavone: un gruppo di ballo per la trasmissione trasmessa
dalla RAI, Stasera Rita, Renato farà parte, appunto, del
gruppo di ballo scelto dal Coreografo Don Lurio.
Partecipa, come figurante, alla trasmissione radiofonica, Per voi
Giovani, condotta da Renzo Arbore e Gianni Boncompagni: sempre in
questo periodo, Renato sbarca a Cinecittà per una comparsa
nel film, diretto dal Maestro Federico Fellini, Satyricon.
Il 1970 è l'anno di Hair, versione italiana del Musical statunitense.
Al progetto, oltre a Renato, aderiscono giovani di belle speranze
quali Teo Teocoli e Ronnie Jones. Andrà in scena al Teatro
Sistina di Roma. Nel 1971 Renato appare come comparsa nel film Roma
(ancora una volta con il grande regista, Federico Fellini)Nel 1972
appare come comparsa nel film La mala ordina.Il 1970 è l'anno
di Hair, versione italiana del Musical statunitense. Al progetto,
oltre a Renato, aderiscono giovani di belle speranze quali Teo Teocoli
e Ronnie Jones. Andrà in scena al Teatro Sistina di Roma.
Nel 1971 Renato appare come comparsa nel film Roma (ancora una volta
con il grande regista, Federico Fellini)Nel 1972 appare come comparsa
nel film La mala ordina.
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